VENEZIA Imp.le

SERENISSIMA REPUBBLICA VENETA

Alla Corte Suprema Internazionale di Giustizia dell’Aia
Ai membri attuali di questa Suprema Corte.
Al Suo Presidente Hisashi Owada



Thiene, 28/05/09


Iniziamo col dire, che dopo la “Battaglia di Custoza” 1866, Napoleone III avrebbe dato in scambio ai Savoia il Veneto con la clausola fosse fatto il plebiscito, la storia non spiega bene di questo scambio di che cosa. Però di plebiscito è rimasto una vera beffa.

Mio nonno paterno Pietro all’epoca 1866 aveva vent’anni. Lui questi eventi li ha vissuti e avrebbe avuto molte cose da raccontare, tra cui quelle dell’esercito piemontese che con la loro invasione del nostro territorio non hanno risparmiato saccheggi e distruzioni. Impossessandosi pure degli archivi di stato documentazione storica della legislatura Veneta rubandoci pure i gioielli di famiglia: la Zecca di Venezia di valore inestimabile senza pari al Mondo, vero proprio sciacallaggio: citiamo qui un documento del 1474 dove fu promulgata la legge Veneziana sui privilegi di invenzione contenente i principi generali di brevettazione: chi altri al mondo avrebbero fatto? “Altro che plebiscito, ci hanno imposto il loro potere”. Poi si deve sapere che, sia Napoleone III che Vittorio Emanuele II, tutti e due Francesi, hanno inscenato questo sporco gioco politico per tenere in schiavitù il Popolo Veneto e per favorire la massoneria Savoia.

Noi Veneti con la presente ci appelliamo a questa Corte Suprema Internazionale di Giustizia dell'Aia affinché si adoperi a restituire la propria libertà di Indipendenza alla nostra Serenissima Repubblica Veneta Venezia Imp.le riconoscendole tutti i Poteri di Nazione a questo martoriato popolo del quale viene ricordato centinaia anni prima del sorgere dell'Impero Romano: dotato con la sua propria lingua e alfabeto con la tipologia Runica Etrusco con la sua storia senza pari al mondo di grande Cultura e Civiltà che a nessuno sarà permesso ad ignorare, quindi Voi Grandi come potete permettere che questo meraviglioso popolo debba sottostare oltre ad un potere fallito di pulce Italia residuo ignobile di frammento di quanto è rimasto dai Criminali traditori disertori Savoia.

Voi non siete i veri tutori della Libertà dei popoli siete responsabili nell'avere inventato l'Euro che ha fatto più poveri i diseredati; pure la globalizzazione che ha tolto la libertà di azione ai popoli, cos'altro avete in mente di fare nel prossimo avvenire.
All’incirca 50 anni orsono per ragioni di lavoro ed in varie circostanze venni in Olanda, però non ebbi mai l’occasione di conoscere l’Aia, certo se fossi invitato a render visita da questi Grandi Personaggi non esiterei a venire ottemperando a questo alto nobile privilegio.

Noi vogliamo con forza della coscienza umana che la nostra madre Patria Veneta torni libera con Venezia Imp.le con il sacrosanto diritto a Venezia Lagunare quale Porto franco con la Zecca e la sua bella moneta dei Dogi del VI Secolo con Ducati d'oro e aggiungiamo che non sia più detto dai ladroni politici che noi siamo razzisti perchè il vero razzismo è quello di chi ti razzia tutto il frutto del proprio lavoro. Pure il Vangelo recita così: dovrai guadagnarti il pane con il sudore della propria fronte. "No con il sudore della fronte altrui".

Per ultimo Vi chiedo mestamente con supplica, ad usare il Vs potere di Giustizia per non far morire un Popolo Sovrano sotto a quella infamante bandiera dei Savoia.

Poi, nella nostra S. Venezia lagunare non sia più luogo di manifestazioni politiche: esclusivamente feste allegoriche.

Da un elenco vi sono figurate a colori 172 bandiere nazionali del mondo; però manca la più cara, la più bella, la più lucente, la più storica per cultura e civiltà che il mondo conosca: Quella della Nazione della Serenissima Repubblica Veneta con il Leone di San Marco VENEZIA.

Con tanti saluti dalla Nazione Veneta Libera

Agostino Vaccari